Danza, respiro dell'Universo
La danza è il respiro dell'universo. Che cos'è la danza se non il ritmico pulsare delle stelle e degli atomi, dell'infinito che si espande e si contrae senza fine e senza tempo, creando con ciò stesso il tempo? Vibrano le particelle e si muovono le galassie, tutto fluttua e danza in un movimento che è energia e vita. Danzano gli elettroni nelle loro orbite, si muovono le onde, magnetiche ed elettromagnetiche, le onde sonore e quelle del mare, la luce. Se è vero che danza è ogni movimento armonico e ritmato, allora è vero che, come credono gli Indù, la divinità, da loro chiamata Shiva, crea e mantiene l'armonia cosmica grazie alla danza. Se cesserà la danza vi sarà l'entropia, e quindi la morte dell'universo.
Quando l'uomo è in armonia con se stesso e con il mondo, egli danza. Il suo corpo esprime la sua tensione interiore, il ritmo della sua biologia, che vibra degli stessi ritmi di cui è fatta la materia dell'universo. Ma non solo la corporeità dell'uomo si esprime attraverso il movimento: la sua anima allora si tende verso ciò che lo contiene, ed egli sente di essere parte di un'armonia divina.
La danza partecipa della musica e delle arti figurative, ma è la più immediata delle manifestazioni spirituali dell'uomo perché, senza strumenti, gli permette di creare figure e sculture in movimento e non solo di scandire, ma anche di creare la musica. Per danzare, è sufficiente anche solo ascoltare la musica del proprio corpo, o contribuire a produrla col suono delle mani e dei piedi (come nel flamenco, o come presso alcuni popoli africani, dove la danza è accompagnata da molti strumenti a percussione che suonano tutti seguendo ritmi diversi e che solo a tratti coincidono, mentre il beat, cioè il ritmo base che lega il suono di tutti gli strumenti e ne fa una melodia, è dato dal ritmo dei piedi, dal passo dei ballerini, indipendente da tutti gli altri ritmi).
La danza è la più spontanea manifestazione artistica dell'uomo: danzano i bambini e i popoli più vicini alla natura. Questi ultimi conservano la capacità di abbandonarsi al ritmo anche da adulti, perché la danza è parte della loro vita di ogni giorno, mentre i popoli "civilizzati", o meglio, industrializzati, la perdono e devono di nuovo "imparare" a muoversi, perché il loro corpo è irrigidito dalle convenzioni della compostezza.
La danza ci permette di liberare la nostra energia fisica e spirituale, mettendoci in sintonia con i ritmi e con l'armonia del nostro corpo e dell'universo di cui esso è parte, e di attingere quindi ad una fonte infinita di energia e di armonia. La danza può essere preghiera, contemplazione, meditazione, estasi, passione, amore, catarsi. E se la malattia è l'espressione di una disarmonia fra anima e corpo, la danza certamente può contribuire a guarirla.
di Simonetta Coja





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